La Galleria dei Marmi Antichi

La Galleria dei Marmi Antichi è uno spazio suggestivo dove sono raccolti i marmi risalenti ai secoli XVI-XIX, di massima importanza per la storia della Comunità Ebraica di Roma. Alcuni ricordano i lasciti di ricche famiglie, altri documentano l’acquisizione di terreni per il cimitero. Un’iscrizione proibisce di portare il pane lievitato vicino al forno delle azzime, altre registrano le attività delle confraternite. Queste opere, con le loro lettere in ebraico fiorito e con i loro materiali ricercati, erano parte integrante della decorazione delle Cinque Scole, oggi distrutte.

Sala 1 – La Guardaroba dei Tessuti

Velluti rinascimentali decorati da fili d’oro, ricami e merletti di età barocca, lampassi francesi del Settecento: un mondo di grazia e ricchezza giunto fino a noi dall’età del ghetto. Il museo possiede circa 900 tessuti, alcuni dei quali esposti nelle vetrine, altri usati nelle sinagoghe della città. La maggior parte di loro viene conservata in questa sala, a disposizione degli studiosi che ne facciano richiesta. Passeggiare fra le vetrine e le capaci cassettiere della sala significa andare indietro nel tempo, a quando le splendide stoffe venivano custodite con lo stesso amore di oggi nelle Guardaroba delle Cinque Scole.

Sala 2 – Da Judaei a Giudei: Roma e i suoi ebrei

Calchi di lapidi provenienti dalle catacombe di Roma e dalla sinagoga di Ostia Antica, manoscritti del Medio Evo, piante della città caratterizzano questa sala in cui si ricostruisce anche visivamente l’origine della presenza, ininterrotta per oltre duemila anni, degli ebrei nella città di Roma.

Sala 3 – Feste dell’anno, feste della vita

E’ la sala dedicata agli avvenimenti che scandiscono il tempo dell’ebraismo: la preghiera, il Sabato, le feste ebraiche annuali e del ciclo della vita. In ciascuna vetrina le ricorrenze del calendario che caratterizzano la vita degli ebrei vengono spiegate e rappresentate attraverso gli oggetti appartenenti alla tradizione giudaica romana.

Sala 4 – I tesori delle Cinque Scole

Argenti, tessuti preziosi e marmi policromi: la sala è un tributo agli oggetti che gli ebrei del ghetto donarono alle loro sinagoghe e l’occasione per spiegarne l’utilizzo all’interno delle celebrazioni liturgiche della tradizione ebraica.

Sala 5 – Vita e Sinagoghe nel ghetto

La lingua e la cucina, lo spazio urbano e l’architettura, l’istruzione e gli organismi di assistenza: la vita quotidiana nel ghetto a Roma narrata attraverso oggetti e documenti.

Sala 6 – Dall’emancipazione a oggi

Nella sala viene proposto a ciclo continuo, in italiano e in inglese, il video Una Stella sul Tevere, gli ebrei a Roma dall’Emancipazione a oggi, che ripercorre attraverso testimonianze e filmati il triste periodo della Comunità Ebraica durante il periodo delle leggi razziali e della deportazione. Ma il filmato ci lascia soprattutto il messaggio del senso di rinascita, di un vivace presente, e di speranza per il futuro.

Sala 7 – Sala dell’ebraismo libico

L’ 8 dicembre 2009 il museo ha inaugurato la Sala dell’ebraismo libico, dedicata all’immigrazione dei profughi ebrei trasferiti a Roma nel 1967.
Sotto la tutela dell’ONU e con l’aiuto della HIAS (Hebrew Immigrant Aid Society) e dell’UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), circa 4.000 ebrei libici passarono per l’Italia. Duemila di questi proseguirono il loro viaggio per Israele, mentre i restanti si stabilirono definitivamente a Roma.
Oggi la Comunità libica è fortemente legata alla città ed integrata in quella ebraico romana, pur mantenendo vive le proprie tradizioni.

Via Catalana (largo 16 ottobre 1943)

Telefono:+39 0668400661

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Phone: +39 0668400661

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